Tini - VENTASSO
Tini
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Gestione e ambiente familiare. Non solo buon cibo ma tanta cordialità, disponibilità e genuina spontaneità. Ottima posizione a 1180 mslm a cavallo tra Emilia e Toscana. Pagina: Personale/Servizio: 8 Atmosfere: 8 Posizione: 9 Prezzo: 7 Cibo: 8 Se ti è piaciuta la mia recensione, ti prego di mettere un "mi piace". Grazie.
L'acqua era buona. nemmeno un corso è stato apprezzato da un tavolo di 7 persone..tagliatelle a funghi secchi e crudi, la griglia mista non era affatto mescolato, c'erano solo maiale, prosciutto alla piastra e salsicce (parte stimolata), fritte costolette di agnello erano untissime, tart e pere di torta e ricotta decisamente comprato al supermercato e anche porzioni male deflette. se aggiungiamo anche la simpatia della cameriera (la signora bionda anziana) il posto non è da 1 stella ma solo da zero stelle. Di sicuro non torneremo.
E sempre sgradevole lasciare una recensione negativa, purtroppo accade. durante un viaggio in moto questa era l'unica trattoria dove c'era posto per pranzo. ci lasciano entrare e ci spiegano il menu, questo è normalmente un segnale cattivo, di solito il cliente al cliente propone un menu su carta dove i prezzi sono ben indicati ma la pazienza ordiniamo solo un secondo e la caraffa di acqua naturale perché vogliamo continuare il viaggio leggero. Vado a pagare in contanti e mi chiedo 35 euro. Io protesto perché sembra un po' esagerato per due piatti con tre costole di agnello panato (il cibo scuro non è altro che secondo noi), la signora fa finta di non sentire e poi lo ripeto a lei. Mi guarda con abbastanza aria e mi chiede i pos. Pago e insisto che non capisco, poi mi dice “è la prima che si lamenta”, viene un ragazzo e mi dice senza tante volte di parole che il conto è quello e non si discute. per rivedere esperti, abituati a viaggiare e mangiare fuori nei luoghi più impensanti, raramente ho incontrato persone così antipasti. Non consigliato.
Se hai fame quando entri, esci soddisfatto quando esci. Fausto, si chiama così è un personaggio, un vero artista nel servirti nel migliore dei modi.
Di ritorno da una vacanza inn Garfagnana ci siamo fermati per pranzare in questa locanda trovata per caso. Dovevamo fare ancora diversi km e per non appesantirci abbiamo preso solo due primi. La sala ha il classico aspetto di una sala ristorante anni 60/70, mi sembrava di tornare bambino nel ristorante che in quegli anni aveva mia zia, per quanto mi riguarda è un punto a favore. All'ingresso campeggia uno stemma dell'Inter (altro punto a favore). Abbiamo mangiato tagliatelle ai porcini e tortelli ricotta e spinaci, entrambi fatti in casa e molto buoni. Porzioni generose. In ogni caso questo è uno dei classici posti dove si va più per l'oste che per il cibo. Il titolare è infatti un vero oste, razza oramai in via di estinzione: istrionico, battuta pronta e a cui non sfugge nulla. Una piacevole scoperta. Consigliato.

