Refugium Pragelato
Refugium Pragelato
Descrizione
Sospeso tra prati fioriti e panorama alpino, Refugium Pragelato reinventa il rifugio: qui la montagna incontra una cucina raffinata, creativa e attenta alle materie prime. Piatti ben pensati, opzioni vegetariane e dolci memorabili si gustano su una terrazza che abbraccia la valle—ideale per chi cerca sapori veri lontano dalla cucina da sentiero. L'atmosfera è calorosa e la baita ristrutturata invita a sostare; perfetto per escursioni che culminano in un pranzo gourmet. Venite per la vista, restate per il gusto.
Immagini
Richiesta di prenotazione per Refugium Pragelato
Prenota pensando a accesso escursionistico e stagionalità: apertura variabile, possibile attesa e capacità limitata nelle giornate affollate.
Recensioni
Recensioni miste: qualità del cibo e panorama molto apprezzati, dolci eccellenti e servizio cordiale; critiche su prezzi, scelta birre e tempi d'attesa.
Una gemma inaspettata sulle pendici assolate dove una volta c'erano una seggiovia, anzi due, e alcuni skilift che consentivano di sciare anche a Pragelato. Non è un rifugio per la polenta, ma un ristorante di alta classe, con proposte originali e ingredienti ricercati. Anche l'elaborazione del menu è originale, con prevalenza di antipasti e primi piatti in base alle materie prime. Un esempio è lo zucchine in carpione, un piatto tipico della cucina piemontese, che diventa una sinfonia di sapori di altre verdure e cotture diverse. I dolci sono deliziosi. I prezzi sono adeguati al livello ma non eccessivi.
Cibo di qualità eccellente in una cornice montana di pari livello. Con tutto il rispetto, l'unico neo è che il cliente non sempre è informato sul tipo di ristorazione della struttura (bisogna considerare che molti arrivano al rifugio un po' per caso, dopo una camminata o dopo un giro con la bici e quindi si aspetterebbero di mangiare polenta e salsiccia ad un prezzo medio) e pur considerando il discorso della difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, potrebbe trovare un po' eccessivo pagare 10 euro una birra media, per quanto pregiata o di pagare quasi 3 euro di coperto. Detto questo la qualità dei piatti non si discute. Panna cotta buonissima e gnocchi da paura.
Una esperienza fantastica. Il cibo è da gustare con gli occhi e poi con il palato, insieme ad una location unica. Assolutamente da provare.
Escursione bellissima con prati pieni di fiori . Bellissima vista a 360 gradi. Il rifugio si presenta bene e in ottima posizione peccato che era ancora chiuso . Apertura prevista fine giugno 22 .conviene telefonare .
Il posto è bellissimo, sia il rifugio in sé, sia il percorso per raggiungerlo. Qui si possono gustare piatti diversi da quelli tipici dei menu di montagna, cosa che apprezzo molto essendo vegetariana! C'è molta scelta senza carne e piatti leggeri per chi vuole mangiare più leggero. Il personale è super gentile, simpatico e disponibile, non è comune in queste zone continuare a servire il pranzo fino a dopo le tre ai clienti che arrivano senza prenotazione. I prezzi sono in linea con quelli degli altri rifugi, la qualità è ottima e vale ciò che costa. Ci tornerò!
FAQ
Ulteriori informazioni
Non è il tipico rifugio: lo chef reinventa piatti locali come lo zucchine in carpione e valorizza i vegetali con cotture diverse; molti ospiti ci tornano proprio per i dolci e per la presentazione scenografica delle portate.

